Scopri i motivi per cui le ciabattine infradito non sono adatte (nemmeno e a maggior ragione) per i più piccoli e perché è benefico farli camminare a piedi nudi in contesti naturali

Le ciabattine infradito non sono indicate (nemmeno e a maggior ragione) per i bambini. Non per camminare, per una passeggiata o per giocare.
, invece, come calzatura per andare in spiaggia o in piscina, per salvaguardare il piedino da infezioni.
In linea generale, per la corretta crescita dei piedini, l’ideale è lasciarli liberi di camminare a piedi nudi, quando possibile. Vediamo nel dettaglio.

I rischi delle ciabattine infradito: mancanza di sostegno e protezione

Le infradito non offrono il sostegno e la protezione adeguati. La loro struttura leggera e scivolosa può compromettere la libertà di movimento, in quanto tendono a sfilarsi facilmente. La linguetta tra il primo e il secondo dito non riesce a fare presa a causa della lunghezza ridotta delle dita dei piedi dei bambini, rendendo le infradito poco pratiche per camminare. Meglio orientarsi, quindi, su altre tipologie di calzature.

Promuovere il corretto sviluppo del piede: alternativa alle calzature restrittive

Mentre le infradito possono essere usate occasionalmente per brevi periodi, in spiaggia o in piscina, è importante evitare che diventino la calzatura principale dei bambini. In alternativa, è consigliabile optare per scarpe con supporto e protezione adeguate, quando si intraprendono attività che richiedono maggiore stabilità e sicurezza, come può essere anche una semplice passeggiata.

L’importanza del contatto con l’ambiente: lasciare che i bambini camminino a piedi nudi

Per favorire il corretto sviluppo dei piedini dei bambini, è importante invece lasciarli camminare a piedi nudi in contesti naturali, come spiagge e prati. Questa pratica permette al piede di interagire con l’ambiente e ricevere stimoli importanti per il suo sviluppo.

Quando i bambini camminano a piedi nudi, sperimentano una sensazione di libertà e di contatto diretto con il suolo. Questo stimola i muscoli della gamba e contribuisce alla formazione degli archi plantari, contrastando la formazione del piede piatto e promuovendo una buona postura.

Camminare a piedi nudi in spiaggia: benefici per il corretto sviluppo del piede

La spiaggia è un ambiente ideale per far camminare i bambini a piedi nudi. La sabbia offre una superficie morbida e cedevole che mette in moto i muscoli del piede, stimolando il suo corretto sviluppo. Camminare sulla sabbia permette ai bambini di rinforzare la muscolatura plantare e migliorare la stabilità.

Sulla terra e sull’erba: l’importanza di terreni naturali per il piede dei bambini

Anche il prato è un terreno benefico per far camminare i bambini a piedi nudi. La sua superficie irregolare stimola ulteriormente i muscoli del piede e favorisce la formazione dell’arco plantare. Camminare sull’erba permette ai bambini di esercitare diverse parti del piede, come camminare sulla punta o sui talloni, contribuendo così al rafforzamento muscolare.

Lasciamo che i bambini esplorino il mondo: camminare a piedi nudi come esperienza sensoriale

Lasciare che i bambini camminino a piedi nudi in questi contesti naturali fornisce al piede l’esperienza e gli stimoli necessari per imparare a sostenere il corpo. Inoltre, permette ai bambini di vivere un’esperienza sensoriale arricchente, in cui possono esplorare il mondo attraverso il contatto diretto con il terreno.

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